venerdì 13 ottobre 2017

Annie Ratti - oggetti funzionali

Serata inaugurale della mostra di Annie Ratti - Oggetti funzionali - venerdi 29 settembre 2017 Zo Zone Art Foum , via Del Viminale 39 Roma



 Luigi Ontani


Luigi Ontani e Annie Ratti


Alberto Garutti e Michelle Kounellis

Valentina Gioia Levi e Francesco Bonami

 Alessandra Bonomo
 Ester Coen, Giuseppe Pietroniro , Marco Raparelli e Nunzio

 Cesare Pietroiusti



 Damiano Kounellis

 HH Lim , Annie Ratti e Luigi Ontani


Michelle Kounellis, Alessandra Mammì,Lorenzo Mammì e Marco Giusti


 Alberto Garutti e Bruna Esposito


 Davide Dormino

 Bruna Esposito , Annie Ratti e Cesare Pietroiusti

 Felice Levini


 Giuseppe Pietroniro , Marco Raparelli, Simona Brunetti e Giuliana Benassi


 Francesco Bonami


 Liliana Moro, HH Lim e Cecilia Casorati

AES+F e HH Lim

lunedì 2 ottobre 2017

sabato 30 settembre 2017

Opening Annie Ratti Oggetti funzionali

Opening Oggetti Funzionali - Annie Ratti venerdi 29 settembre 2017





Alberto Garutti e Viviana Guadagno

Annie Ratti - Oggetti funzionali 29 settembre 2017

Il prossimo 29 settembre Zoo Zone Art Forum inaugurerà la mostra intitolata Oggetti Funzionali, il nuovo intervento site-specific dell’artista Annie Ratti che trasformerà lo spazio in un laboratorio sperimentale votato alla ricerca tramite oggetti che traducono un processo naturale in artefatto.
Da alcuni anni il lavoro dell’artista si rivolge e si ispira a teorie e invenzioni di scienziati ritenuti marginali in quanto marginalizzati, ovvero considerati portatori di un sapere infondato e destabilizzante, in contraddizione con il pensiero positivista appartenente alla scienza istituzionale e interposto agli interessi che gravitano nel mondo.
A partire dalla propria visione artistica, Annie Ratti ha ripreso le teorie di Viktor Schauberger
, uno scienziato austriaco dell’inizio del secolo scorso, e le scoperte di Mazaru Emoto, un ricercatore giapponese che ha dimostrato in maniera empirica quanto l’acqua abbia una memoria e sia in grado di reagire positivamente o negativamente all’ambiente in cui si trova, ha creato un distributore d’acqua, una sorta di alambicco per purificare l’acqua e riportarla al suo stato naturale, di materiale vivente. L’interazione tra l’elemento naturale e il processo artistico è stato sviluppato da Annie Ratti anche attraverso la coltivazione – e successiva esposizione – nel proprio studio di una particolare specie di funghi, lo psilocybin, un fungo allucinogeno con proprietà terapeutiche e considerato illegale.
Per la mostra presso Zoo Zone art Forum viene preso in considerazione un aspetto dell’indagine scientifica che si potrebbe chiamare ‘deviante’ o marginale alla scienza convenzionale e vuole proporre una serie di elementi che cancellano la distinzione tra natura e artificio, implementando le teorie di Wilhelm Reich, nell’uso dei materiali e nel ricercare ipotetiche funzioni ambientali e curative.
Questi elementi tratti dalle invenzioni di Wilhelm Reich, Pierluigi Ighina e George Lakhovsky, considerati nel loro insieme e presentati a Zoo Zone Art Forum, costituiscono un corpus di pratiche condotte dalla ricerca artistica che invitano il pubblico a considerare il lavoro di questi ricercatori, medici e scienziati come una base produttiva per ripensare il modo in cui abitare il mondo.

Inaugurazione:
Venerdì 29 settembre 2017 ore 19:00 – fino al 29 novembre 2017

Zoo Zone Art Forum – Via Del Viminale 39, 00184 Roma. 


venerdì 22 settembre 2017

sabato 22 luglio 2017

Happy summer !

Wishing you a happy summer !!!! Buone vacanze estive ! Daniele Puppi & HH Lim July 2017

Annie Ratti e Alerto Garutti

Annie Ratti and Alberto Garutti visiting Daniele Puppi's exhibition at Zoo Zone Art Forum, July 2017

giovedì 27 aprile 2017

Daniele Puppi - Psychedelic Lock

DANIELE PUPPI
Psychedelic Lock


Il prossimo 26 aprile Zoo Zone Art Forum inaugura la mostra intitolata Psychedelic Lock (Minimal devices of multisensory reanimation), installazione site-specific di uno degli artisti italiani più ossessivamente sperimentali del panorama artistico contemporaneo, Daniele Puppi.
Fin dal suo esordio, l’azione nello spazio emerge come una delle categorie essenziali del suo lavoro artistico. Tutti i suoi progetti sono centrati a scardinare, fuoriuscire dall'idea di spazio, che ancora si percepisce secondo le coordinate euclidee. Per questo motivo, è quasi sempre l’architettura del luogo che gli suggerisce il lavoro da fare, come intervenire: una sorta di sintonizzazione emotiva con l’ambiente, in cui l’immagine non si presta ad una visione ordinaria ma cerca di stabilire nuove percezioni attraverso la riattivazione dello spazio.
Con il progetto realizzato per Zoo Zone Art Forum Puppi riconsidera la gerarchia spaziale della project room attraverso un’inversione degli ambienti che solitamente ospitano i lavori degli artisti coinvolti nelle dinamiche espositive, intervenendo non direttamente nella sala principale, bensì nell’angolo nascosto della galleria, dietro le quinte, costringendo lo spettatore a spingersi nei meandri dello spazio dove l’installazione video permette un confronto tra il metafisico e il reale. Qui, la “rianimazione multisensoriale” viene sviluppata dall’artista tramite il collasso di immagini che passano da un monitor all’altro definendo una nuova percezione dell’ambiente determinato da iconografie connesse ma appartenenti a diverse dimensioni temporali. In questo caso la riattivazione spaziale viene stimolata dal ritmo ipnotico, dato anche dall’elemento sonoro che si riflette nello spazio architettonico, che l’artista ha enfatizzato attraverso il sapiente uso di meccanismi ripetitivi in grado di provocare una distorsione percettiva nello spettatore.


Tra le sue principali mostre personali: GOTHAM PRIZE (Italian Cultural Institute, New York 2015); 432 HERTZ, Reanimeted Cinema (Australian Experimental Art Foundation, Adelaide, 2013); Happy Moms (Maxxi Museum, Rome 2013); Fatica n. 23 (National Gallery, Rome 2010); Fatica n.16 (HangarBicocca, Milan 2008); Fatica n. 27 (Melbourne International Arts Festival, Melbourne 2005); Fatica n. 28 (Milton Keynes Gallery. Milton Keynes, UK 2005); Fatica n. 21 (M.A.R.T. Modern Art Museum, Rovereto 2003);

Tra le principali mostre collettive a cui ha partecipato: 17 NEW ARTIST INTEGRATION (Jan Fabre Troubleyn/Laboratorioum, Antwerpen 2015); DALL’OGGI AL DOMANI, 24 ore nell’arte contemporanea (MACRO museum – Roma, IT); APOLLONIA’S MELODY (Santa Maria della Scala, Chigiana, Siena 2016); EL TOPO (Nuite Blanche, Paris 2013); Video Arte Italiano (MAMBA, Museo de Arte Moderna de Buenos Aires, AR 2012); DIGITALIFE - Human connections (Ex-Gil/ MACRO Museum, Rome 2012); “Spheres 4” (Galeria Continua/Le Moulin, Francia 2011/12).





Inaugurazione:
Mercoledì 26 aprile 2017 ore 19:00
Fino al 18 giugno 2017

Zoo Zone Art Forum – Via Del Viminale 39, 00184 Roma.