martedì 25 giugno 2013

Performace Posta In Partenza di Gianfranco Baruchello (testo di Giuliana Benassi)

Performace Posta In Partenza di Gianfranco Baruchello (testo di Giuliana Benassi)



Chino su un tavolino bianco, Gianfranco Baruchello è intento a scrivere sei lettere destinate a persone che non ci sono più: questo il tenore della performance dal titolo Posta in Partenza che l’artista ha interpretato lo scorso 2 maggio 2013 nel nuovo spazio Zoo Zone Art Forum di Viviana Guadagno a Roma. La prassi della spedizione è un tema caro a Baruchello che già dagli anni 60’ inviava pacchi a domicilio al Pentagono durante la guerra del Vietnam.
Piccole minute scritte su foglietti in stile moleskine, sono ricopiate dall’artista su carta da lettere e imbustate con tanto d’indirizzo. I destinatari sono intellettuali e artisti dei secoli scorsi: Sigmund Freud, il Conte Giacomo Leopardi, Jacques Lacan, Paul Klee, Baruch Spinoza e una bambina, Maria, passata nel mondo solo per pochi istanti.
L’artista esordisce avvisando il pubblico-testimone che, come tutte le performance, si tratterà di un’azione lunga e noiosa. Eppure, tutti i presenti che hanno avuto la fortuna di assistere all’evento- chi circondando l’artista, chi affacciandosi dalla porta vetrata su via del Viminale- avranno potuto gustare la forza toccante delle parole lette e trascritte dall’artista con l’eleganza e la pazienza di un amanuense medievale. Per tutta la durata della performance (45 minuti) il pubblico è stato catapultato in una dimensione più immaginaria che reale. Un’azione che Baruchello ha voluto condividere pubblicamente, facendo emergere il personale legame che lo unisce alla cultura del passato e l’idea della possibilità di mantenere vive affinità d’animo e intellettuali, eventuali rapporti, anche con chi non appartiene più a questo mondo. L’espediente della corrispondenza epistolare ha reso la performance di Baruchello un momento intimo e commovente, dove la mente degli spettatori ha potuto seguire traiettorie spaziali e temporali oltre i confini di ogni possibile soglia reale. Le buste chiuse e pronte per una spedizione che non verrà mai effettuata, sono l’immagine che rimane sul tavolo a performance conclusa. Con questo tono malinconico termina l’azione, della quale è possibile vedere il video (assieme alle buste e alle minute) nello spazio Zoo Zone Art Forum, fino al prossimo luglio.